Imparare ad usare i colori


A. è arrivata nella casa rifugio dalla strada. Da un mese dormiva alla stazione con suo figlio. Disorientata, la vita le ha tolto tanto. E’ fuggita dalle botte, ed ha lavorato per dare un futuro al suo bambino. Poi, la storia sembra interrompersi, si fa poco chiara. Dicono che questo figliolo una volta divenuto adulto ha approfittato anche lui dell’amore di sua madre, e l’ha mandata sull’astrico: senza casa, senza lavoro, senza salute. Forse a causa del gioco, o forse chissà, adesso si trova anche lui ospitato in un dormitorio della Caritas.

A. ha perso molte competenze, si sospetta per problemi neurologici, giusto perché piove sempre sul bagnato, verrebbe da dire!

Ormai è quasi una settimana che è qui, è di poche parole, ma chi la conosceva prima dice che sempre stata una donna che parlava poco e lavorava tanto. Fa piccoli progressi che è bello riconoscere. La possibilità di dormire, lavarsi, mangiare, sentirsi al sicuro, avere qualcuno che si preoccupa per lei, le ha ridato un sorriso, che,  anche se, come dice lei,  è di soli “due denti”, è molto bello!

Nei giorni passati l’educatrice del centro le ha dato dei disegni da colorare. E’ molto felice di farlo, tutta soddisfatta mi mostra i suoi disegni e si complimenta con se stessa per come riesce a colorarli. Sembra una bambina, sì, ma anche una donna che sta trovando il tempo per fare qualcosa che le piace, quel tempo che nella vita non ha mai avuto!

Mi ha fatto riflettere … Tutti abbiamo bisogno di coltivare la bellezza nella nostra vita! Dovrebbe essere proclamato un diritto alla bellezza! A guardarla A. ha il volto del degrado, ma anche lei è capace di riconoscere il bello e goderne … anche dietro le sue rughe ed i suoi “due denti”, c’è la Bellezza che vuole essere riconosciuta.

A. mi ha ricordato che  siamo fatti di cose semplici: un po’ di pane, una tetto sopra la testa e un po’ d’affetto … e si può già ritrovare il sorriso! Quante cose date per scontato!

E quanti volti sporcati dalla povertà, dalla fatica della vita, dietro i quali si nascondono, e si sprecano, doni, talenti, capacità …  Se solo fossimo in grado di guardarci gli uni gli altri è scoprire con meraviglia che tutti possediamo dei doni, che ognuno è un dono …

Possa tu, Signore,  avere pietà di noi e darci occhi nuovi capaci di scorgere la tua Bellezza nascosta e desiderosa di essere scoperta in noi stessi e negli altri! Come A., possiamo anche noi imparare ad usare i colori, siamo ancora in tempo!

 

 

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